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The Police The Police

Stewart Copeland e Sting (al secolo Gordon Sumner) formano i Police nel 1977 a Londra, in un periodo caratterizzato dalla nascita in Inghilterra del punk e a cui, almeno in un primo periodo, il gruppo si ispira.
Il gruppo nasce da un’idea del batterista americano Stewart Copeland, figlio di un agente della CIA. Lo stesso Copeland durante una tournée del suo gruppo, i Curved Air, assiste ad un’esibizione di un gruppo di Newcastle chiamato Last Exit nel quale milita il bassista-cantante Sting.
Copeland rimane impressionato dal suo carisma e insieme al chitarrista Henry Padovani danno vita alla prima formazione dei Police.
Le prime prove si tengono nell'appartamento di Stewart Copeland. Il loro primo singolo, “Fall out”, esce per l’etichetta indipendente I.R.S., fondata dallo stesso Copeland e suo fratello Miles.


Il singolo ottiene buoni risultati e ne vengono vendute quasi 50.000 copie.
Seguono varie esibizioni che tuttavia non riscuotono un grosso successo, specie negli ambienti punk, in cui i Police non vengono ben accettati, sia per i loro precedenti musicali, sia per la loro immagine troppo pulita.
Uno degli ex-componenti dei Gong, Mike Howlett, intanto invitata i Police ad unirsi a un nuovo gruppo, gli Strontium 90, insieme a lui e al chitarrista Andy Summers, che aveva alle spalle collaborazioni con Eric Burdon nella seconda line-up degli Animals, con la Zoot Money Big Roll Band, con la Kevin Ayers Band e con Neil Sedaka.
Summers entra a far parte dei Police. Il chitarrista Padovani, nel frattempo, attirato da impegni più remunerativi, lascia la band che assume così la formazione definitiva del trio. Miles Copeland, fratello di Stewart, diventa il manager della band.
Di lì a poco viene concepita “Roxanne”, che sarà il nuovo singolo dei Police. Miles Copeland vende il nastro alla A&M Record che si rende disponibile a produrre un album nella primavera del 1978.
Subito dopo il lancio del singolo scoppia una polemica con l'emittente radiofonica inglese BBC che, ritenendo immorale ed offensivo il testo di “Roxanne”, rifiuta di trasmetterlo. Tuttavia il rifiuto e le polemiche seguite risultano subito un vantaggio: il caso “Roxanne” riscuote l'interesse della stampa specializzata e il brano viene definito "Reggae & Roll a luce rossa".
Grazie anche a questa pubblicità inaspettata, Roxanne scala le classifiche inglesi raggiungendo il primo posto. Nello stesso periodo esce il secondo singolo, “Can't stand losing you”, che riscuote un clamoroso successo. Segue sempre nel 1978 una piccola tournée in America, nella quale il gruppo gira in furgone e suona con l’attrezzatura presa a noleggio.
Alla fine del '78 esce il loro primo album, OUTLANDOS D'AMOUR. L’album scala le classifiche: top 10 in Inghilterra e top 30 negli USA. Immediatamente dopo l’uscita dell’album il gruppo inizia un tour in supporto a Alberto Y Lost Trios Paranoias e nello stesso periodo esce il singolo “So lonely”.
Nella primavera del 1979, viene ristampato il singolo “Roxanne” che, a una settimana dall’uscita, balza al dodicesimo posto della classifica inglese portando OUTLANDOS D’AMOUR al numero sei. In estate Sting appare in “Quadrophenia”; lo stesso anno recita nel film “Radio On” ed esce il secondo album dei Police, REGGATTA DE BLANK. Il singolo che lo accompagna, “Message in a bottle”, riscuote un grosso successo e merita il primo posto nelle classifiche mondiali e nella classifica inglese, dove resta per quatto settimane. E’ l’album che consacra i Police star internazionali.
Il gruppo viene invitato ad esibirsi in un tour mondiale che li porta fino in Thailandia, India, Messico, Grecia ed Egitto. Conclusa la tournée i Police, sotto le pressioni della casa discografica, tornano in studio per registrare un nuovo album: nel 1980 esce il loro terzo disco, ZENYATTA MONDATTA, che si rivela essere la testa d’ariete per il mercato statunitense. Subito raggiunge la top ten in USA, Canada e Inghilterra, grazie anche al singolo “Don’t stand so close to me”. Nell’inverno dello stesso anno il singolo “De Do Do Do, De Da Da Da” riscuote altrettanto successo. La tournée si spinge in Sud America e in uno di questi concerti Andy Summers viene arrestato per aver duramente protestato contro la polizia che, in quella occasione, era intervenuta a calmare con metodi non ortodossi il giovane pubblico.
Nel giugno del 1981 i Police tornano ad incidere, stavolta ai Caraibi, il loro quarto album, GHOST IN THE MACHINE con il produttore Hugh Padgham. Le sessioni di registrazione vengono filmate per un documentario della BBC. Completato nel giro di pochi mesi, l’album vede la luce alla fine del 1981. I testi trattano argomenti più impegnativi, prendendo posizioni esistenziali e politiche. L’album è subito un successo, numero uno in Inghilterra e numero due negli Stati Uniti. Il singolo "Every little thing she does is magic" sfonda ovunque. I Police si impegnano in una nuova serie di tournée e alla fine dell’anno sono nominati “migliore gruppo inglese” al primo Brit Awards e conquistano ben tre Grammy.
Nel 1982 la band prende una pausa, durante la quale i componenti si dedicano a vari progetti paralleli. Sting si dedica al cinema in “Brimstone and treacle”, realizzando una canzone da solista, “Spread a little happiness”, che diventa subito un hit; Copeland partecipa al film di Francis Ford Coppola “Rumble fish”, pubblica un album sotto lo pseudonimo di Klark Kent, collabora con Peter Gabriel e, nel 1983, registra l’album strumentale I ADVANCE MASKED con Robert Fripp.
I Police tornano nell’estate del 1983 con SYNCHRONICITY; l’album balza al numero uno della classifica inglese e scala anche quella americana, dove rimane per 17 settimane. Per SYNCHRONICITY, Sting s’ispira ad alcuni concetti trattati negli studi del filosofo/psicologo Jung e specialmente al concetto di "sincronicità" (teoria in base a cui nessun fatto è frutto di semplici coincidenze, ma conseguenza di eventi legati fra loro). Sul piano delle sonorità c’è un ritorno alle strutture semplici dei loro primi lavori: scarse sovraincisioni e suono che cambia secondo l'intensità suggerita del testo.
“Every breath you take”, il primo singolo dell’album, diventa uno dei maggiori successi di sempre negli Stati Uniti e in Inghilterra rimane quattro settimane al vertice della classifica. “King of pain” e "Wrapped around your finger" saranno i nuovi singoli che condurranno SYNCHRONICITY al disco di platino.
I Police supportano l’album con un tour mondiale. Terminata la tuornée la band annuncia un periodo sabbatico “per perseguire altri interessi”, ma in realtà questa parentesi si rivela perpetua, a causa di tensioni interne alla band.
Durante il 1986, i Police fanno alcuni tentativi per riunirsi: il gruppo suona al concerto per Amnesty International e torna in studio per registrare nuovi inediti da inserire in una raccolta. Il trio comunque non riesce a registrare nuove canzoni e si vede “costretto” a incidere una nuova versione di “Don’t stand so close on me” nella compilation EVERY BREATH YOU TAKE ON ME – THE SINGLES, che viene fatta uscire per il Natale del 1986.
Il gruppo vede la resurrezione solo in occasione di un concerto privato per la festa del matrimonio di Sting nel 1992. Nel 1993 esce il box set MESSAGE IN A BOX: THE COMPLETE RECORDINGS seguito dal doppio album dal vivo LIVE.
I Police si riuniscono nel 2007, in occasione del trentennale del del loro debutto: una conferenza stampa, con live, ed una esibizione ai Grammy Awards segnano il ritorno sulle scene a febbraio, ma il tour mondiale vero e proprio debutta a fine maggio a Vancouver, con date in Italia ad ottobre. In contemporanea esce la raccolta doppia THE POLICE-GREATEST HITS.

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