Promo

Giovedì, 29 Marzo 2012 02:00 Musica

James Brown(il padrino del Soul)

James Brown vede la luce il 3 maggio 1933 ad Augusta, in Georgia (altre fonti indicano come luogo di nascita la South Carolina). Cresciuto in una famiglia assai povera, inizia presto a fare i conti con la legge e con il suo carattere turbolento: quando, a vent’anni, si unisce al quartetto vocale dei Gospel Starlighters ha appena scontato quattro anni di riformatorio per rapina. Nel gruppo fondato dal suo tutore Bobby Byrd, che intanto ha cambiato nome in Famous Flames, diventa subito l’attrazione principale e il responsabile di un graduale mutamento stilistico, dalla musica sacra al profano rhythm&blues. Viene notato da Ralph Bass dell’etichetta King che, battendo sul tempo la Chess Records, mette sotto contratto il gruppo spingendolo a reincidere nel suo studio di Cincinnati il singolo “Please, please, please”, un successo immediato che nel 1956 debutta al n.5 delle classifiche nazionali r&b. Per il primo numero uno, “Try me”, bisogna attendere tre anni, ma è soprattutto con le spettacolari, melodrammatiche esibizioni dal vivo che Brown e i Famous Flames costruiscono la loro leggenda. Una di queste, il 24 ottobre 1962 all’Apollo Theater di New York, diventa l’anno successivo uno dei dischi di maggior successo della carriera nonché una pietra miliare nella storia della musica soul.