Promo

Come accedere al piano Industriale 4.0

Vota questo articolo
(3 Voti)
Piano industriale 4.0 Piano industriale 4.0

Nel corso del tempo abbiamo assistito a diverse rivoluzioni industriali che sono passate dalla meccanizzazione della forza vapore e dell’acqua, a quella della produzione elettrica, a cui è seguita quella della computerizzazione e automazione, fino ad arrivare a quella odierna dei sistemi cibernetici, che comporta una produzione industriale del tutto automatica e interconnessa.

Ads

 

 

Oggi stiamo vivendo quella che è stata definita la quarta rivoluzione industriale o Industria 4.0: le fabbriche infatti si stanno sempre più evolvendo diventando digitali e più interconnesse tra di loro.

 Le nuove tecnologie quindi avranno un impatto più conciso su quelle che vengono definite le quattro direttrici di sviluppo, ossia:

- Centralizzazione e conservazione dei dati attraverso big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing;

- Analisi dei dati raccolti per acquisire dei vantaggi come ad esempio le “machine learning”, vale a dire le macchine che migliorano le loro prestazioni sulla base dei dati che man mano vengono raccolti e analizzati;

- Interazione uomo-macchina attraverso interfacce “touch”;

- Realizzazione del prodotto finale attraverso la robotica, la manifattura additiva, le comunicazioni, la stampa 3D, le interazioni machine-to-machine e tutte le nuove tecnologie utili ad immagazzinare e utilizzare l’energia circoscritta, così da razionalizzare costi e ottimizzare le prestazioni.

 La quarta rivoluzione industriale è già iniziata in diversi Paesi europei, Italia compresa: nel nostro Bel Paese, esattamente nel 2016, il governo ha varato un piano dedicato a questo nuovo cambiamento.

 Esattamente il 21 settembre 2016, l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, hanno presentato il piano del governo per l’Industria 4.0 contenuto all’interno della legge di Bilancio 2017, approvata definitivamente dal Senato il 7 dicembre 2016.

Ma cosa prevede esattamente il piano nazionale Industria 4.0?

 Innanzitutto tende ad agevolare tutte le aziende che vogliono cogliere le varie opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale proponendo incentivi fiscali, la diffusione della banda ultralarga, il sostegno al venture capital, e la formazione che passa dalle scuole all’università.

 Queste misure concrete previste dal provvedimento si basano su tre linee guida che possiamo così riassume:

- Operare in una logica di neutralità tecnologica;

- Intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali;

- agire su fattori abilitanti.

Non solo: il piano nazionale Industria 4.0 incentiva gli investimenti innovativi, la diffusione delle competenze e le infrastrutture abilitanti. Inoltra supporta e incentiva tutte le aziende che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi con Iper e Super Ammortamento.

 

Il primo consiste in una supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. Il superammortamento invece prevede la supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing

 Un’occasione davvero ghiotta da non lasciarsi sicuramente scappare, soprattutto perché i piani di investimento devono essere necessariamente completati entro l’anno ancora in corso.

 Le aziende che non sanno da dove iniziare possono chiedere la consulenza Real Comm per il piano industria 4.0, che sarà in grado di aiutarle a cogliere questa grande opportunità in tre modi differenti:

- Attraverso la creazione di software per l'analisi dei dati prodotti dai macchinari interconnessi (l'interconnessione è un requisito fondamentale in Industry 4.0);

- Con perizie utili per l'ottenimento dell'Iper Ammortamento;

- Mediante la suite Hyper PLANT.

Non perdere altro tempo: usufruisci dei vantaggi offerti dal nuovo piano affidandoti ad esperti del settore.

 

Ti potrebbe interessare

Sponsor

Share

Lascia un commento