Cime Tempestose (2026) è il nuovo adattamento del romanzo di Emily Brontë diretto da Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi. Trama, cast e approfondimento critico.
Nel 2026 Cime Tempestose torna al cinema con un nuovo adattamento del celebre romanzo di Emily Brontë, diretto da Emerald Fennell. Il film, interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordi, propone una rilettura contemporanea di una delle storie più complesse e controverse della letteratura inglese, scegliendo un approccio distante dalle versioni più classiche e fedeli al canone.
L’operazione si inserisce nel filone delle trasposizioni letterarie d’autore, dove il punto di vista della regia assume un ruolo centrale nella rielaborazione del materiale originale.
Trama del film
La vicenda è ambientata nelle brughiere dello Yorkshire e ruota attorno al rapporto tormentato tra Heathcliff, orfano accolto nella famiglia Earnshaw, e Catherine, figlia del proprietario della tenuta di Wuthering Heights. Cresciuti insieme, i due sviluppano un legame profondo e distruttivo, segnato da differenze sociali, risentimento e scelte irreversibili.
Il film segue le linee essenziali del romanzo, concentrandosi sul conflitto emotivo e sulla spirale di ossessione che accompagna i protagonisti nel corso degli anni, fino alle conseguenze che il loro rapporto avrà sulle generazioni successive.
Il cast principale
La nuova versione di Cime Tempestose è guidata da un cast di primo piano:
- Margot Robbie interpreta Catherine Earnshaw, figura centrale del racconto, complessa e contraddittoria
- Jacob Elordi è Heathcliff, personaggio segnato dall’emarginazione e dalla rabbia
- Hong Chau nel ruolo di Nelly Dean, narratrice e osservatrice degli eventi
- Shazad Latif interpreta Edgar Linton
- Alison Oliver è Isabella Linton
La scelta degli interpreti ha suscitato interesse e dibattito, in particolare per l’interpretazione di Heathcliff, da sempre considerato uno dei personaggi più difficili e ambigui della letteratura ottocentesca.

La regia di Emerald Fennell
Emerald Fennell affronta Cime Tempestose con un’impostazione fortemente autoriale. La regista privilegia una messa in scena stilizzata, che punta più sull’impatto emotivo e simbolico che sulla ricostruzione storica rigorosa.
Il film mette in primo piano la dimensione psicologica dei personaggi, riducendo il romanticismo tradizionale per accentuare gli aspetti più duri del racconto: dipendenza emotiva, risentimento sociale e incapacità di adattarsi alle regole del contesto in cui i protagonisti vivono.
Stile visivo e atmosfera
Dal punto di vista visivo, Cime Tempestose (2026) si caratterizza per una fotografia molto curata e per un uso espressivo dei paesaggi naturali, che diventano riflesso dello stato interiore dei personaggi. Le brughiere non sono soltanto sfondo, ma elemento narrativo che amplifica il senso di isolamento e conflitto.
I costumi e la scenografia non puntano a una ricostruzione filologica, ma contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, in cui epoche e suggestioni diverse convivono per rafforzare il tono drammatico del racconto.
Un adattamento che prende le distanze dal mito romantico
Questa nuova versione si discosta dalle interpretazioni più tradizionali di Cime Tempestose, che spesso hanno privilegiato l’aspetto romantico della storia. Il film di Fennell insiste invece sulla natura problematica del legame tra Catherine e Heathcliff, presentandolo come un rapporto segnato da squilibri e autodistruzione.
Una scelta che rende il film più vicino alla sensibilità contemporanea e che invita a rileggere il romanzo di Brontë in chiave meno idealizzata.
Data di uscita
Cime Tempestose (2026) è previsto nelle sale cinematografiche italiane dal 12 febbraio 2026, con distribuzione internazionale affidata a un grande studio. Al momento non sono state annunciate informazioni ufficiali su una successiva uscita in streaming.
Il nuovo Cime Tempestose si propone come un adattamento che privilegia l’interpretazione autoriale rispetto alla fedeltà letterale. La regia di Emerald Fennell e la presenza di Margot Robbie e Jacob Elordi rendono il film uno dei titoli più osservati della stagione cinematografica 2026, soprattutto per chi è interessato alle riletture contemporanee dei classici.
Un’opera che difficilmente metterà d’accordo tutti, ma che conferma come Cime Tempestose continui a essere un testo capace di generare nuove interpretazioni anche a distanza di quasi due secoli dalla sua pubblicazione.
